I conigli e il caldo estivo

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L’estate è quasi sempre la nostra stagione preferita: vacanze, bel tempo, tutine corte, vestitini multicolori e infradito al posto di maglioni e strati di vestiti che ci fanno sentire come l’omino della Michelin… ma per i coniglietti di casa potrebbe non essere altrettanto divertente.

La temperatura ideale per i conigli varia tra i 15° e i 20° e stare tutto il giorno al caldo per loro diventa pericoloso perché loro non sudano, ecco quindi alcuni rimedi casalinghi per farli stare al fresco:

    • Congelare una bottiglietta d’acqua è una delle soluzioni più facili, basta avvolgerla in un telo e lasciarla nella loro zona, molto probabilmente vi si sdraieranno accanto;
    • Se avete una mattonella mettetela in frigo e poi a disposizione del coniglio (il marmo e le piastrelle sono i tipi più freschi);
    • Potete anche inumidire leggermente le orecchie (facendo attenzione a non far entrare l’acqua) perché usano proprio quelle per disperdere il calore e quindi rinfrescarle potrebbe dare al coniglietto un po’ di sollievo;
    • Cambiate spesso l’acqua della loro ciotolina (non deve essere troppo fredda mi raccomando), in questo modo sarà sempre fresca e pulita;
    • In queste condizioni climatiche, offrire al coniglio quelle verdure ricche di acqua aggiunte alla sua normale alimentazione non è negativo, fate in modo che siano fresche (ma non fredde di frigo): insalata romana/belga/riccia, torciglione, scarola, indivia, valeriana, cetrioli, zucchine, peperoni e pomodori hanno anche le vitamine.
      Anche la frutta come melone, mela, mango, anguria (senza semi), kiwi, fragola, ciliegia, pesca, albicocca va bene ma sempre con moderazione perché contiene molti zuccheri.

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Attenzione anche al rischioso colpo di calore, che si manifesta quando il coniglio sta soffrendo le temperature troppo alte.

Potreste vederlo allungare il corpo e respirare affannosamente, in cerca di ossigeno (attenzione a non confonderlo con il normale respiro accelerato); orecchie caldissime, occhi arrossati e musetto umido sono altri segnali di sofferenza acuta; infine il pericolo maggiore arriva con lo shock convulsivo (l’animale si blocca o inizia a correre all’impazzata sbattendo ovunque). Se si presentassero questi sintomi non indugiate e correte dal veterinario per evitare il peggio.

Voi quale rimedio preferite? Scriveteci se avete trovato soluzioni innovative e buona estate a tutti!