Se notate qualsiasi comportamento anomalo correte immediatamente dal veterinario.
 

Questo monito vi dice anche quanto sia importante conoscere a fondo il vostro animale, osservandolo in ogni sua abitudine e comportamento, non solo per poter comunicare al meglio con lui, ma anche per capire che, quando qualcosa cambia rispetto alla norma, occorre indagare subito sulle cause ed intervenire con l’aiuto di un veterinario esperto in animali esotici.

Se avete più di un coniglio, vi potrete stupire accorgendovi che il primo a notare che qualcosa non va è il compagno del vostro animale: infatti la loro sensibilità permette di individuare per primi la presenza di malattie e spesso l’animale malato è quello lasciato in disparte, da cui difendersi anche con la violenza (improvvise liti sono per voi un buon modo di capire che uno dei due sta male).

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PROBLEMI GASTRO-INTESTINALI

Sintomo: il coniglio smette di mangiare e/o non produce palline fecali, o fa diarrea, o fa palline molto piccole rispetto al solito (o con del muco intorno).

Cosa fare: scaldate il coniglio con una copertina, idratatelo con qualche siringa di acqua (togliendo ovviamente l’ago) e correte immediatamente dal veterinario per farvi dare la cura più adeguata.

Consigli utili: dopo esservi confrontati con il veterinario, assicuratevi che il coniglio non resti a digiuno, insistendo con fieno e triturando verdure ed erbe miste, o ancora meglio procedendo all’alimentazione forzata con preparati specifici come il Critical Care (utile tenerlo sempre in casa, così come un antidolorifico e un antispastico che potrete farvi suggerire dal veterinario).

 

PROBLEMI RESPIRATORI

Sintomo: scolo nasale o oculare, starnuti ripetuti, respiro affaticato

Cosa fare: correre dal veterinario, perché anche un banale raffreddore può trasformarsi in un rischio letale per il coniglio.

Consigli utili: escludendo le cause derivate da parassiti e virus, potete prevenire alcuni problemi respiratori assicurandovi che il vostro coniglio non sosti in correnti d’aria, non subisca sbalzi di temperatura e che la sua dentatura sia perfettamente sotto controllo (anche grazie alla corretta alimentazione).

 

PROBLEMI DENTALI

Sintomo: fatica nel mangiare (nonostante la fame), scolo oculare o nasale, salivazione eccessiva, ascessi, incisivi che escono dalla bocca.

Cosa fare: correre dal veterinario per una cura adeguata. I denti dei conigli sono a crescita continua e l’unico modo corretto per limarli è somministrare fibre a sufficienza (per lo più presenti nel fieno e nell’erba fresca). A volte purtroppo nemmeno questo è sufficiente, e la malocclusione dentale è dovuta a cause genetiche: il veterinario deciderà quando è il momento di intervenire estraendo i denti più compromessi e ciò non comporterà un cambiamento grave nella vita del coniglio, che continuerà a mangiare verdure e fieno tagliati. Diffidate dai veterinari che tagliano gli incisivi troppo lunghi: oltre ad essere una pratica dolorosa, non è la soluzione per curare una malocclusione dentale.

Consigli utili: oltre a garantire una corretta alimentazione al coniglio, assicurandovi che consumi grandi quantità di fieno, accertatevi dello stato di salute dei denti recandovi periodicamente dal veterinario. A questi è sufficiente uno sguardo veloce alle arcate dentali per notare se sono sono imperfezioni.

 

PROBLEMI ALLE ORECCHIE

Sintomo: sebbene sia difficile notare ad occhio nudo questo tipo di problemi, alcuni sono visibili, come le croste e il continuo scuotimento della testa.

Cosa fare: anche in questo caso è bene recarsi velocemente dal veterinario, per individuare la causa del problema e scegliere la cura più adeguata, in base alla gravità della situazione.

Consigli utili: tenete sempre sotto controllo le orecchie del coniglio (e non solo quelle), guardatele, toccatele, annusatele. Qualsiasi anomalia è un campanello d’allarme.

 

PROBLEMI ESTERNI

Sintomi: croste sulla pelle, pelo mancante, insetti o forforina sul pelo, pelle secca, prurito intenso, ferite, fratture.

Cosa fare: la soluzione è sempre rivolgersi al veterinario, per individuare la cura rispondente al problema ed iniziare una terapia adeguata.

Consigli utili: in particolare se il coniglio vive all’esterno, fatevi consigliare preventivamente dal veterinario un antiparassitario. Se invece il coniglio vive in casa, fate in modo che non passi troppo tempo sul pavimento duro, ma consentitegli di camminare su tappeti e lenzuola, ricordandovi di lavare spesso la biancheria per evitare acari e parassiti. Una casa a prova di coniglio è la soluzione migliore per prevenire cadute e danni, tuttavia alcuni conigli più monelli potrebbero farsi male anche semplicemente saltando dal divano: imparate a conoscere il vostro animale per evitare questi problemi.

 

PROBLEMI URINARI

Sintomo: sangue o sabbia nelle urine, fatica a urinare.

Cosa fare: recarsi immediatamente dal veterinario che farà gli opportuni esami per individuare le cause del problema.

Consigli utili: non allarmatevi se il vostro coniglio non beve mai, è possibile che la verdura ingerita apporti liquidi a sufficienza. Preoccupatevi invece se improvvisamente il coniglio beve molto più del solito. Un buon accorgimento per prevenire questo genere di problematiche è evitare verdure che contengano troppo calcio (potete riferirvi alla nostra tabella sui cibi).

 

PROBLEMI NEUROLOGICI

Sintomo: perdita d’equilibrio, movimenti strani e ripetuti di uno o più parti del corpo, comportamento non abituale (in particolare l’aggressività).

Cosa fare: smettete immediatamente di leggere e volate dal veterinario.

Consigli utili: CORRETE DAL VETERINARIO!

 

Se avete dei dubbi riguardanti la salute, non scriveteci, perché noi non siamo veterinari e non potremmo darvi alcun aiuto. Piuttosto alzate la cornetta e chiamate il vostro veterinario o quello di turno, e fatevi consigliare su come agire!