La solitudine della cavia

pubblicato in: Consigli | 2

Spesso riceviamo richieste di adozione per una sola cavia e vogliamo spiegare il perché valutiamo l’adozione singola solo laddove vi siano condizioni di salute o caratteriali tali da preferire che la cavia viva da sola.

cavie insieme

Le cavie sono animali per natura gregari, vivono in piccole colonie caratterizzate da equilibri sociali ben precisi. Sono animali molto comunicativi, nei movimenti e nelle vocalizzazioni, pensate quindi come possa una cavia da sola a non poter comunicare con un suo simile…
Spesso ci viene risposto “ma io sto spesso con lei, la coccolo e ci facciamo compagnia” oppure “io ho un cane/gatto/coniglio che va d’accordo con la cavia”… Ma voi come affrontereste la vita comunicando solo con una specie completamente diversa dalla vostra? Oppure con un predatore? Ricordiamoci che l’accoppiata cane/gatto-cavia significa predatore-preda, anche il cane e il gatto più buoni del mondo possono far del male improvvisamente alla cavia, oppure incuterle molta paura.

coppia di cavie

La soluzione ideale per le cavie è vivere in piccoli gruppetti: più femmine con un solo maschio castrato, gruppetto di sole femmine o gruppetto di soli maschi esclusivamente nel caso in cui i piccoli siano fratellini cresciuti insieme, oppure, per chi non se la sentisse di gestirne molte, una coppia di femmine o una coppia femmina+maschio sterilizzato.
Perché non consigliamo una coppia di maschi? La consigliamo ma solo nel caso di fratellini che convivono in armonia, invitando comunque alla sterilizzazione di entrambi una volta raggiunta la maturità sessuale. Se invece i due maschietti sono estranei e non imparentati il rischio di liti è troppo elevato. In molti la casi la convivenza è sì pacifica, ma in molti altri assolutamente no, arrivando anche a ferirsi gravemente e perdere la vita.
Perché rischiare quando le soluzioni adatte ci sono? Consigliamo vivamente la sterilizzazione del maschio, è un’operazione semplice e di routine per i veterinari specializzati in esotici.
Importante è anche la sterilizzazione delle femmine, che da adulte hanno un alto rischio di sviluppare cisti ovariche e/o tumori. L’operazione nelle femmine non è ancora normale routine, negli ultimi anni alcuni veterinari esperti stanno utilizzando una nuova tecnica poco invasiva che permette di sfilare le ovaie senza creare troppi problemi nel post operatorio.

Dovendo vivere in coppia o gruppetti le cavie necessitano di un adeguato spazio ben arredato. Partendo dalle misure minime e indispensabili di una gabbia o, meglio, un recinto abbiamo:
2 cavie = dimensioni spazio 120x60cm
3 cavie = dimensioni spazio 140x70cm
4 cavie = dimensioni spazio 160x80cm
5 cavie = dimensioni spazio 180x90cm

Il recinto deve essere completo di casette e tunnel, zona fieno e zona verdura, ciotola o beverino con acqua. È bene aprire il recinto almeno una volta al giorno, in modo che possano uscire ad esplorare e a sgranchirsi ulteriormente le zampette, ma la stanza deve essere messa in sicurezza!

Per inserire una seconda/terza/quarta cavia con le vostre è necessario procedere attraverso alcuni semplici passi. Tenendo conto che sono animali estremamente sociali con i loro simili, è raro che un inserimento fallisca. Armatevi di molta tranquillità e cominciate:
Non mettete mai la nuova cavia subito nel territorio dell’altra. Tenetele divise da un recinto in modo che possano vedersi, mangiare vicine e iniziare a dialogare fra loro.
Dopo pochi giorni potrete portarle in un luogo neutro dove nessuna è mai stata, ampio abbastanza da poter collocare tunnel (non casette chiuse, perché una delle due potrebbe prenderne il possesso) e tanta verdura in giro: il cibo unisce!
Osservatele e fate attenzione a suoni come “frrrr” o lo sbattere dei denti accompagnato da un po’ di pelo dritto. Significa che quella cavia vuole fare un po’ il “bullo” di turno, niente panico, intervenite solo in caso di zuffe.
Molto utili sono i giri in macchina nello stesso trasportino o una bella visita di controllo dal veterinario insieme: anche la paura unisce!

In generale affermiamo con molta serenità che con un procedimento di questo tipo in pochissimi giorni tutte le cavie diventano amiche 🙂
Se avete una sola cavia quindi vi consigliamo vivamente di adottare un/una compagno/a, scriveteci ad adozioni@mondocarota.it

E se proprio volete un animale da tenere solo che non soffra la solitudine… adottate un criceto presso l’Associazione Italia Criceti Onlus!

2 Risposte

  1. Elisabetta
    | Rispondi

    Ho un maschietto peruviano di 6 anni e quando l’ho adottato nessuno mi ha suggerito un compagno/compagna. La scorsa estate mi sono accorta che in mezzo a molti adulti era più simpatico e vivace. Ha sempre vissuto con me e la compagnia è limitata. Ora è vecchietto,ha perso 1 dente e a volte è irrequieto. Cosa mi consigliate di fare? Tutti mi sconsigliano di inserire un amico/amica

  2. Davina
    | Rispondi

    Avevo due cavie femmine e andavano daccordissimo. Poi una dopo otto anni è morta e io per non lasciare da sola la cavia supestite ne ho comprata un’ altra ora sono diventate tre perché la nuova era incinta. Vanno d’accordissimo anno tutto il loro spazio ma cercano le coccole da me in più anno un coniglio maschio che ci vanno d’accordissimo. In casa non manca la compagnia io le chiamo e loro mi rispondono fanno tanta compagnia insieme al coniglio. Fanno parte della nostra famiglia io le chiamo le bimbe e il bimbo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *